Torre Porto Venere

Divertimento

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La Liguria ha mantenuto nei secoli molte manifestazioni folcloristiche della cultura locale, dalle ricorrenze religiose – talvolta ereditate da antiche tradizioni pagane – alle feste profane.

La vigilia di Natale nei comuni di Genova, Savona e Pietra Ligure si celebra la tradizionale cerimonia medievale del Confuoco – detto in lingua ligure O Confeugo – nel corso della quale le autorità locali vengono omaggiate con un tronco d’alloro, bruciato nella pubblica piazza per trarre, come vuole la leggenda locale, gli auspici per il nuovo anno. Nello Spezzino, alla veglia del ceppo natalizio segue la conservazione dei resti del pasto, quale rimedio per le malattie degli animali durante il periodo invernale.

La notte di Natale nei borghi storici di Pigna, Carpasio e Montalto Ligure sopravvive la tradizionale offerta dell’agnello da parte dei pastori locali. Tipici e famosi sono i presepi (celebre il Presepe genovese) con i classici costumi liguri allestiti a Genova, Bargone (Casarza Ligure), Lavagna, Rapallo e Zoagli. La domenica più vicina al 20 gennaio – ricorrenza di san Sebastiano – a Dolceacqua e a Camporosso in val Nervia, la processione viene aperta da un grande albero di alloro – dove secondo la tradizione il santo fu legato – decorato con ostie colorate, i cui rami vengono in seguiti tagliati e distribuiti ai presenti.

A Taggia la notte precedente la festa di san Benedetto – prima metà di febbraio – viene celebrata con un gran falò derivante il lancio di piccoli razzi, detti i fùrgari; in tale ricorrenza si celebra inoltre il ricordo dello scampato pericolo nel 1625 durante la guerra tra la Repubblica di Genova e il Ducato di Savoia.

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